I venti di guerra che spirano dal mercato, risalgono per le vie del centro storico e arrivano fino a Palazzo Ducale.
Il sindaco Ganau è costretto a scendere tra i banchi del pesce, per placare l'ira degli operatori che, dopo la cacciata della Gestim, vedono allontanarsi la promessa del Comune per una nuova e più moderna struttura delle vendite. Il primo cittadino, porta anche i rinforzi, l'assessore alle Manutenzioni, Stefano Perrone. Lascia in ufficio, il diretto interessato, quello ai Lavori pubblici, Luigi Lotto, e l'assenza non passa inosservata ai banconisti: «Forse aveva la febbre - attacca un commerciante dal fondo del capannello che circonda la delegazione comunale.
Alle 13.30 in punto, l'area centrale del mercato civico è un'arena. Da una parte sindaco e assessore con il presidente di Confcommercio, Alberto Cossu, dall'altra gli operatori e il loro lungo elenco di disagi e perplessità. Ganau punta dritto al cuore del problema e illustra il piano alternativo del Comune dopo la rescissione del contratto con l'impresa che aveva in appalto i lavori. «Entro venti giorni sarà pronto il progetto stralcio per realizzare i tre piani interrati di parcheggi».
«A gennaio - scandisce i tempi il primo cittadino - riapriremo il cantiere e dopo otto mesi al massimo consegneremo il silos per la sosta». «Nel frattempo – conclude - miglioreremo l'attuale area di vendita e per questo abbiamo già deliberato uno stanziamento di 130 mila euro». Pausa di riflessione e considerazioni spontanee: quindi il nuovo mercato non ci sarà. «Presenteremo un secondo progetto stralcio - ribatte Ganau - per realizzare, sopra i parcheggi, l'area che ospiterà i box per i commercianti che - precisa il sindaco - non necessariamente dovrà essere di tre piani». Poi una postilla di non poco conto: «Questi sono i tempi, sempre che i tribunali non dispongano diversamente».
E così i timori dei banconisti riprendono fiato:
«La rescissione con la Gestim non è consensuale – dicono - ed è facile immaginare pratiche lunghe e difficoltà a grappoli, nel frattempo il mercato perde clienti e i nostri incassi non superano le trenta euro al giorno». «Col contenzioso – aggiunge un rivenditore – altro che sei mesi, per mettere piede nel cantiere ci vorranno sei anni».
«Non è un problema – ribatte uno dei veterani tra i banchi del civico - la prima volta che ho sentito parlare di nuovo mercato avevo tutti i capelli in testa».
Il sindaco abbozza, ribadisce l'attenzione dell'amministrazione, riepiloga i programmi, scarica l'azienda inadempiente, rilancia e diversifica la conversazione: «Indicate all'assessore
Perrone l'emergenze». E via con un nuovo elenco di doglianze: le porte, gli scarichi intasati, i vigili a guardia della doppia fila, il canone d'affitto, le tasse comunali e i problemi di sempre. «Appuntamento a lunedì in Comune - chiude il sindaco - per continuare il confronto con una delegazione degli operatori sulle questioni del mercato».
Invito accolto e nuovi interrogativi nei capannelli di riflessione tra banconisti: «Ma se il cantiere riapre a gennaio, a Natale saremo come l'anno scorso - domanda un pescivendolo». «Sì - risponde il collega - ma a noi manca la gente, non i parcheggi».■
Carta (An) tra i commercianti
«La Giunta non ha i soldi»
Blitz al mercato
La visita a sorpresa del sindaco Ganau tra i banchi del mercato non spiazza la minoranza.
Il capogruppo di An, Giancarlo Carta e il consigliere dell'Udc, Paolo Forteleoni, non perdono di vista neppure per un attimo la delegazione comunale e registrano la conversazione, a tratti animata, tra il primo cittadino e i banconisti.
Dopo l'annuncio del primo progetto stralcio per il silos per la sosta delle auto e la promessa del secondo per realizzare l'area di vendita sopra i tre piani di parcheggi interrati, Carta attacca “ Sono promesse che il Comune non può mantenere perchè non ha i soldi per realizzare il nuovo mercato. Questa è la verità che bisogna dire ai commercianti”.
Immediata la replica di Ganau: “ Avremo modo di discuterne in Consiglio “. E così il caso mercato si annuncia come una delle partite chiave dell'autunno caldo di Palazzo Ducale.
Battaglia legale
Gestim - Comune Rescissione incrociata
Lunedì scorso l'assessore ai Lavori pubblici, Luigi Lotto, ha annunciato la rescissione non consensuale con la Gestim. La ditta che ha vinto l'appalto per il nuovo mercato, il 13 settembre scorso aveva però notificato un'intimazione al Comune perchè sciogliesse i dubbi progettuali e garantisse i pagamenti di tutti i lavori, pena la rescissione in danno dell'amministrazione.
Antonio Moro dal Giornale di Sardegna del 12 ottobre 2007 |