Su quali valori intendiamo fondare questo edificio? Quali i suoi obiettivi, presenti e futuri? Vogliamo una famiglia reale, con la vocazione ad essere veramente famiglia? O invece, come pensa qualcuno, vogliamo soltanto una finzione di famiglia, sempre precaria, sul punto di trasformarsi in rovina, incapace di procreare ed educare i figli, di renderli cittadini adeguati alla società contemporanea? Vogliamo forse una famiglia senza domani, quella discussa e ridiscussa arbitrariamente dalla politica di sinistra, sempre più sola e confusa, sempre più altro da se stessa?
Di tutto questo vorrei dialogare con voi, lealmente, concretamente, per camminare e costruire insieme, perchè soltanto ragionando insieme un amministratore può essere credibile, capace di operare nell'interesse del bene comune. |