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  EDILIZIA RISTRUTTURAZIONI, CONFERMATE LE RIDUZIONI IVA

EDILIZIA 
RISTRUTTURAZIONI, CONFERMATE LE RIDUZIONI IVA
BRUXELLES Resta l'Iva ridotta per le ristrutturazioni edilizie: la vecchia norma in scadenza nel 2010 diventerà “eterna”. Ad annunciarlo è stato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, al termine della riunione dell'Ecofin. L'accordo prevede la possibilità di applicare nei Paesi dell'Ue un'aliquota inferiore su tanti altri beni e servizi, come libri, barbieri e ristoranti. Ma non sui prodotti verdi, come aveva proposto Bruxelles.
«Dall'Ue abbiamo avuto la conferma della trasformazione da temporaneo a permanente del regime Iva agevolato per l'edilizia», ha spiegato il ministro, sottolineando come si tratti di «una buona dote fiscale per la nostra nuova politica edilizia e abitativa». Come una buona dote sono i 9 miliardi di euro in più stanziati per gli ammortizzatori sociali: «Non è un importo marginale, ma è una cifra sufficiente, seria e responsabile. E non c'è stato ancora bisogno di utilizzarla», spiega Tremonti, che sottolinea come di fronte a un'eventuale emergenza sociale l'Italia sia ben attrezzata, «con un buon apparato di protezione costruito nei decenni e con il consenso generale. E ora», ribadisce, «dotato anche di risorse in più». Il ministro, però, non vuol sentir parlare di allarme disoccupazione in Europa e in Italia, dopo i dati di lunedì dell'Ue (rischio 6 milioni di disoccupati entro il 2010) e quelli di ieri dell'Inps (370 mila nuove domande per l'indennità di disoccupazione tra gennaio e febbraio). «Questo ossessivo, martellante atteggiamento lo trovo distruttivo. La crisi c'è e la gestiamo in modo serio. Ma non è responsabile questa moltiplicazione di dati, congetture, previsioni». Sulle pensioni e sull'invito dell'Ue - contenuto anche nelle raccomandazioni all'Italia approvate dall'Ecofin - di considerare un innalzamento dell'età pensionabile, soprattutto delle donne, Tremonti replica: «Il rapporto sull'Italia è fortemente positivo, e anche sulle pensioni c'è una parte positiva. Poi», aggiunge, «l'Europa dice sempre una cosa e il contrario».
Il ministro torna a sorridere quando si parla del via libera dato dall'Ecofin al Programma di stabilità italiano 2008-2011, con l'Ue che promuove anche il piano anticrisi adottato dal governo italiano: «Il bilancio del 2008 chiude bene, meglio del previsto. Per il 2009 vediamo».
l'unione sarda


Inserito il 11/03/2009 alle 09:59.
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