ROMA Mille euro di incentivo per rottamare la vecchia auto, 300 per cambiare lo scooter e 2 mila euro se la vettura acquistata è super-ecologica. Arriva il pacchetto di aiuti "verdi" per l'industria dell'auto e le prime indicazioni messe a punto in una bozza. Il testo, ancora non definito in tutti i dettagli, prevede anche uno sconto del 20% per mobili ed elettrodomestici, ma - almeno nelle ipotesi - solo se l'acquisto è legato alla ristrutturazione della casa ed entro un tetto di 10.000 euro.
«Le misure - afferma il ministro dello Sviluppo Cladio Scajola - tengono conto dei vincoli della finanza pubblica, dell'esigenza di sostenere la domanda interna e il consumo dei cittadini e di ridurre l' inquinamento, come stanno facendo anche altri Paesi europei».
I ministri economici hanno incontrato il premier Silvio Berlusconi per definire il pacchetto che non punta solo sull'auto: arrivano infatti incentivi anche per altri settori, con l'obiettivo di sostenere i consumi e a dare ossigeno a settori produttivi strategici per il paese. Il pacchetto, che quindi potrebbe ancora subire ritocchi, arriverà - come confermato ieri dal ministro per le Politiche comunitarie, Andrea Ronchi - sul tavolo del Consiglio dei ministri domani.
Ma la Cgil protesta. Per il numero uno, Guglielmo Epifani, il Governo «è già in ritardo» mentre «tutti i governi sono intervenuti». Epifani per questo chiede all'esecutivo di «aprire seriamente un tavolo» sull'auto, ma anche sulla chimica ed il settore tessile. Questo mentre la presidenza Ue ribadisce che occorre un piano europeo per venire incontro alla grave crisi del settore dell'auto e che prenda in considerazione sopratutto il ricorso a incentivi per la rottamazione, coordinando l'azione dei vari Paesi.
Sui piani di aiuto al settore auto scoppia nel frattempo una polemica Italia-Francia: il ministro francese dell'industria, Luc Chatel, ha risposto al ministro Ronchi, che ha definito «inaccettabile» un piano in cui Parigi preveda aiuti solo per le case automobilistiche che acquistano componenti made in France.
Berlusconi, illustrando la strategia del Governo, ha spiegato che si punta a mettere in moto risorse complessive, incluso dunque il pacchetto auto, per «40 miliardi di euro che potranno arrivare a 80 miliardi con l'aiuto dei fondi europei e delle regioni». Il premier ha aggiunto inoltre che a questi interventi si sommeranno «altri provvedimenti che metteremo a punto nei prossimi giorni per aiutare settori strategici come quello delle auto, della componentistica e degli elettrodomestici per un consumo inferiore di energia». Dunque oltre a implementare i consumi e aiutare le industrie si punta anche al risparmio energetico.
Le misure messe a punto dal Governo e che da qui a venerdì potrebbero essere ulteriormente modificate prevedono intanto un bonus da 1.000 euro per chi rottama l'autovettura da Euro 0 a Euro 2 (immatricolata entro il '99) ed acquista una Euro 4 o Euro 5. E in aggiunta l'esenzione dal bollo per tre anni. Salirebbe poi da 1.500 a 2.000 euro l'attuale bonus per chi acquista vetture verdi, cioè alimentate a metano, Gpl, elettriche o a idrogeno. Per le moto potrebbe invece arrivare un contributo di 300 euro per chi rottama la moto Euro 0 o Euro 1 acquistando un ciclomotore Euro 3 e l'esenzione dal bollo per un anno. Arriverebbe inoltre anche una detrazione Irpef del 20% sull'acquisto di mobili ed elettrodomestici. L'agevolazione sarebbe legata alla ristrutturazione dell'abitazione e riguarderebbe anche elettrodomestici bianchi (frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici, ecc) con un tetto di spesa di 10.000 euro valido per gli acquisti fatti entro settembre.
l'unione sarda
Inserito il 05/02/2009 alle 08:42. |