Alle 10,30 i due leader sono ad Arzachena, alle 12 a Tempio dal vescovo, alle 17 convention a Olbia.
Il premier arriva per la terza volta in Sardegna a sostegno del candidato del centrodestra Ugo Cappellacci. Oggi, alle 10, Silvio Berlusconi atterra all'aeroporto di Olbia-Costa Smeralda per un tour elettorale in Gallura, cui domani seguirà una convention a Sassari.
IL PROGRAMMA Nel dettaglio, ecco le visite che il presidente del Consiglio effettuerà con Cappellacci. Oggi, alle 10,30 i due leader del Pdl incontrano ad Arzachena cittadini e amministratori. Alle 12 è previsto l'arrivo a Tempio, dove è in programma un incontro con il vescovo Sebastiano Sanguinetti. Seguirà una passeggiata nel centro città. Alle 17, Cappellacci e il premier saliranno sul palco del palazzetto Geovillage dell'hotel Melià di Olbia, per rivolgersi alla platea di candidati e sostenitori. Domani il trasferimento a Sassari per la presentazione di programmi e candidati al teatro Verdi, in via Politeama. Il premier e il candidato presidente potrebbero chiudere il tour elettorale ad Alghero, da dove Berlusconi ripartirà.
LA CAMPAGNA ELETTORALE Intanto, proseguono gli impegni elettorali di Cappellacci, che ieri non ha esitato a definire «bugie» le iniziative in materia di lavoro del governo regionale uscente. Preoccupato dai dati diffusi dall'Inps - che evidenziano come le ore di cassintegrazione si siano raddoppiate dal 2006 al 2008 - ha detto: «A dar retta ai miei avversari, in Sardegna l'occupazione non manca, l'economia è florida e la Sanità funziona meglio che altrove. La realtà, invece, fotografa una situazione disastrosa», ha tuonato Cappellacci nel suo quartier generale di Palazzo Doglio, circondato dai candidati del listino, in particolare dalla giornalista Simona De Francisci e dall'ex questore Antonio Pitea.
LE QUATTRO ACCUSE Le «bugie» in tema di politica economica - secondo Cappellacci - sarebbero principalmente quattro. Si parte dalla creazione di posti di lavoro nell'ultima legislatura: «Non è vero: i disoccupati sono oltre 150 mila, 22 mila in più rispetto al 2004». Un attacco frontale anche sugli interventi disposti per contrastare la povertà: «Con Soru presidente, il numero dei cittadini in difficoltà è aumentato di 100 mila unità: oggi sono 377 mila. Le famiglie con reddito mensile medio di 1.500 euro ne spendono 700 per pagare le rate del mutuo, per mangiare, per vestirsi e per far studiare i figli». La terza stoccata è sulla sanità: «Non è vero neppure che la spesa sanitaria si sia ridotta. Negli ultimi cinque anni le liste d'attesa si sono allungate e sono aumentati i viaggi della speranza fuori dalla Sardegna. E dove sono i cinque nuovi ospedali di cui hanno parlato? Quello di Olbia, tra l'altro, non è merito loro». In serata, proprio sull'ospedale di Olbia, botta e risposta con l'assessore Nerina Dirindin. La quarta contestazione è legata ai trasporti ferroviari e all'annunciata riduzione dei tempi di percorrenza (a poco più di due ore) sulla Cagliari-Sassari: «Se è accaduto, è stato solo durante il viaggio sperimentale dei treni Talgo».
L'EOLICO In serata, Cappellacci ha lanciato una quinta accusa all'esecutivo uscente: «Dal cilindro della Giunta Soru-Mannoni sbuca un'altra amara sorpresa per gli imprenditori sardi, che avrebbero voluto investire sulle fonti rinnovabili», recita un comunicato. «Con la delibera 3/17 del 16 gennaio, il vicepresidente Mannoni stravolge le regole sull'eolico, smantellando lo studio per l'individuazione delle aree dove realizzare gli impianti. Il deliberificio del centrosinistra cui stiamo assistendo non ha limiti. Ci preme sottolineare le catastrofiche conseguenze che si ripercuoteranno sugli imprenditori e sull'economia regionale a causa dello stravolgimento delle regole, deciso in un forsennato rush finale dalla Giunta Soru, troppo impegnata a punire i nemici piuttosto che a fare il bene dei sardi».
LORENZO PIRAS
L'UNIONE SARDA
24/01/2009
Inserito il 24/01/2009 alle 01:25. |