INTERROGAZIONE
PREMESSO
1) che con la Legge Regionale 8/2004 (Piano paesaggistico regionale) approvata dalla Giunta Regionale con delibera 36/7 del 5.9.2006 viene impedita “la costruzione di edifici abitativi, nei casi in cui non si è in presenza di imprenditori agricoli o aziende che svolgono effettiva e prevalente attività agricola” e tale divieto è esteso alla costruzione delle attrezzature di servizio ad essi correlati;
2) Presso lo sportello unico del Comune di Sassari si va radicando una interpretazione particolarmente restrittiva e ingiustamente punitiva della norma in oggetto, nel senso che il divieto viene ulteriormente esteso non solo ai fabbricati esistenti e quindi perfettamente in regola rispetto alla legislazione precedente, ma anche alle attrezzature al servizio degli stessi (recinzioni, porticati, ecc.) che non costituiscono aumento di volumetrie e non comportano alcuna alterazione dello stato dei luoghi;
3) Che tale situazione venutasi a creare, diffusa soprattutto nell’agro, sta provocando notevoli disagi ai proprietari degli immobili e in definitiva ai cittadini sassaresi, senza considerare i danni che il piano paesaggistico creerà al tessuto economico cittadino, fatto di piccole e medie imprese, che a causa dello stesso a breve si troveranno in difficoltà per mancanza di lavoro;
Premesso quanto sopra
il sottoscritto INTERROGA il Sindaco di Sassari per sapere quali provvedimenti urgenti intenda assumere, anche attraverso un atto di indirizzo della Giunta, al fine di evitare l’interpretazione distorta delle norme richiamate assicurando, nel contempo, il regolare esercizio delle attività consentite le quali, come detto, non comportano aumento di volumetrie e non alterano in nessun modo, quindi, l’equilibrio fra “ambiente” e “costruito”.
Sassari, 3 novembre 2006
Giancarlo Carta
Capogruppo di Alleanza Nazionale
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